Area di interesse
produzione fibre sintetiche e nylon
Sito web
aquafil.com
Faculty.
Hanno partecipato all'attività:
Jlenia Ermacora
Gregorio Di Leo
Simona Gonella
Morag McGill
Luca Quaratino
Roberto Villa
Daria Pierotti

Aquafil, l’identità di un team in continua evoluzione

Aquafil, l’identità di un team in continua evoluzione

Wyde e Aquafil, un percorso lungo due anni, un Playground che coinvolge la funzione IT in una trasformazione positiva per la costruzione di una nuova identità e di processi organizzativi condivisi.

Intro

Nata nella seconda metà degli anni ‘60 ad Arco, in provincia di Trento, Aquafil è un’azienda italiana internazionale che opera nella produzione di poliammide, poliestere e fili di nylon per l’abbigliamento e i tappeti. Con più di 50 anni di esperienza nel settore e circa 2.900 dipendenti, manifesta fin da subito la propria ambizione all’internazionalizzazione, acquisendo stabilimenti in Slovenia, Germania, Usa, Asia, Croazia e Regno Unito. Adottando una prospettiva lungimirante, costruisce la propria identità intorno ai valori del futuro, assicurandosi una posizione di leadership riconosciuta in tutto il mondo grazie all’approccio continuamente orientato allo sviluppo di modelli sostenibili e innovativi. Nel 2017 si quota in borsa e poco dopo partecipa al progetto europeo Effective, dedicato allo sviluppo di nylon a partire da materie prime rinnovabili o riciclate.


Il percorso

In questo scenario nasce e si sviluppa la relazione tra Wyde e la funzione IT, con un percorso che coinvolge circa 20 persone per due anni. Un Playground composto da diversi moduli tematici tra cui il project management, il time management, la comunicazione e la gestione delle persone, da svolgere in quasi 30 giornate. Due gli obiettivi principali:

  • da un lato, costruire un’identità forte del team, aumentando l’integrazione e la collaborazione all’interno del gruppo. La funzione IT infatti, all’inizio del percorso si trova frammentata al suo interno, con un gruppo di dipendenti senior, con una lunga esperienza in azienda, e un gruppo di nuovi arrivati con esperienze molto diversificate. 
  • dall’altro, rafforzare la capacità della funzione IT di essere di partner del business e della prima linea manageriale, in un’ottica di servizio alle altre funzioni, viste come clienti interni con i propri bisogni da soddisfare. 


Testimonianza

Paolo Zanada, responsabile della funzione IT di Aquafil, spiega perchè ha scelto Wyde e chiarisce obiettivi e risultati ottenuti grazie al Playground:

«Per me era importante trovare un’azienda che aiutasse me che sono il responsabile dell’IT. Non conoscendo il mondo della formazione, ho incrociato Wyde per caso, digitando alcune parole chiave: non cercavo solo della formazione, volevo una trasformazione. Parlando con alcune referenze, mi dissero una cosa che mi colpì molto: “se vuoi davvero cambiare, creandoti forse dei potenziali problemi, loro sono quelli giusti perché vanno davvero in profondità.” 

 

Io gestivo un gruppo che era cresciuto da 10 a 20 persone, dove la prima decina era costituita da dipendenti storici con un’esperienza maturata solo in Aquafil. Gli altri, oltre a essere arrivati da poco, avevano saggiato esperienze e culture anche molto diverse. Dall’azienda avevo ricevuto il mandato di inserire personalità nuove e differenti, quindi sorgeva l’esigenza di integrazione e cambiamento all’interno di un contesto dalla portata internazionale, ma dalla cultura provinciale. 

Io volevo apportare dei cambiamenti nella funzione IT, ma anche modo in cui essa si rapportava con il resto dell’azienda. Dovevamo diventare una funzione di servizi interna con dei clienti interni, ma anche, e soprattutto, formare un gruppo con un’identità chiara e un modello di relazione e pianificazione che avremmo prima sperimentato all’interno e, poi, esportato all’esterno. Serviva lavorare sui processi di comunicazione per favorire maggiore trasparenza, apertura. 

Fin da subito, Wyde mi ha trasmesso empatia e fiducia. Hanno saputo offrirmi un’idea dell’intero percorso, un portafoglio ampio di docenti competenti e professionali, le persone giuste rispetto ai diversi temi che affrontavamo. Anche dal punto di vista contrattuale, non mi hanno forzato ad una soluzione definita a priori, ma hanno saputo offrirmi un percorso modulare da valutare e ritarare di volta in volta. 

Il primo vero successo è stato che tutti i membri del mio team sono stati molto soddisfatti della formazione fatta. Soprattutto la vecchia guardia, che questa formazione più soft non l’aveva mai fatta. Ma anche gli altri, che l’avevano sperimentata altrove, hanno giudicato Wyde migliore.

Per quel che riguarda i risultati ottenuti, posso dire che noto più dinamismo. Già dalle prime sessioni, ho compreso che dovevo rivedere le mie aspettative. Dopo averlo fatto, ho visto in tutti una tensione maggiore a raggiungere determinati risultati. Vedo più collaborazione, meno tentativi di trovare giustificazioni. Prima non eravamo allineati, ora abbiamo regole, strumenti comuni, siamo interscambiabili, abbiamo un’identità forte e diffusa. 

Ci si incontra più frequentemente in maniera spontanea, senza che io lo chieda. Tra i due gruppi c’è molta più integrazione, nonostante le persone inserite arrivassero con posizioni più alte o pari ad altri che già c’erano. Wyde ha accelerato questo processo.

Non solo, le persone ora riconoscono a se stesse la responsabilità di dover fornire un servizio ad un cliente interno. Sono certo che questa trasformazione sia solo all’inizio, ma vedo già un approccio diverso, allineato alle ambizioni».


I nostri clienti

  • Comavicola

  • Reebok

  • Oney

  • Adidas

  • Diners Club

  • Fedon

  • GP Strategies

  • Sit

  • Manfrotto

  • Riccardo Grassi

  • Tenova

  • Nice

  • ABB

  • Carglass

  • Danieli

  • Dassault Systemes

  • DeAgostini

  • Elettricità Futura

  • Endu

  • FOX

  • Generali Investments

  • IMQ

  • Lamberti

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  • Sham

  • Sts Medical Group

  • Studio 71

  • The Fool

  • Tunnel Euralpin Lyon Turin

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  • Versace

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