Area di interesse
industria del tabacco
Sito web
garbuio.com
Faculty.
Hanno partecipato all'attività:
Jlenia Ermacora
Morag McGill
Jose D’Alessandro

Garbuio: la riscoperta di un’identità che si trasforma e innova.

Garbuio: la riscoperta di un’identità che si trasforma e innova.

Un retreat di due giorni con il management team di Garbuio, per definire insieme la visione strategica sul modello di business e i valori dell’azienda.

Intro

Garbuio è una medium sized company fortemente internazionale nata nel 1989 a Treviso. Attiva inizialmente nel settore della lavorazione della pasta, oggi progetta, costruisce e installa impianti, principalmente per la lavorazione del tabacco. Il mercato di Garbuio è caratterizzato da alta specializzazione, un mercato b2b, un ridotto numero di interlocutori e standard qualitativi molto alti. In venticinque anni riesce ad affermarsi tra i principali fornitori a livello mondiale di macchinari per la lavorazione del tabacco. Nel 2006, l’evoluzione del mercato e la lungimiranza del management portano all’acquisizione di Dickinson Legg, in UK, una spinta importante allo sviluppo di nuovi prodotti, tecnologie e processi. Nel 2014, la multinazionale tedesca Hauni GMBH, parte del gruppo industriale Korber AG, acquisisce il gruppo trevigiano, con l’obiettivo di integrare il portfolio prodotti e proporsi così quale fornitore unico nel mondo del tabacco e suoi derivati, potendo vantare il know how necessario ad erogare un servizio completo, da monte a valle della produzione.


Il percorso

In questo panorama si sviluppa la relazione tra Wyde e Garbuio, con un percorso che prevede un retreat di due giorni per tutto il management team, chiamato a progettare il proprio futuro all’interno di un contesto internazionale e competitivo, in continua evoluzione.

Durante i due giorni di lavoro abbiamo potuto:

  • ragionare sul modello di business del futuro. Negli anni, l’azienda ha iniziato a guardare al di fuori del proprio mercato, per comprendere se le capacità e competenze riconosciute nel fornire progetti “chiavi in mano” potessero essere impiegate in altri business. Le dinamiche di maturazione del mercato, hanno gradualmente spostato la domanda verso progetti di relocation, refurbishment e revisione di impianti già esistenti, più complessi e onerosi da gestire, rispetto al “core business” storico fatto di progetti per impianti completi. 
  • ripensare l’identità di Garbuio alla luce delle ultime trasformazioni che hanno coinvolto l’azienda. Un’identità che valorizzi il passato come fonte primaria della distintività e dell’heritage maturato sul mercato, e supporti l’organizzazione nel percepirsi sempre più come team all’interno di un più ampio gruppo capace di integrare le differenze culturali e organizzative per raggiungere nuovi e sfidanti obiettivi.  


Testimonianza

Luca Drusian, HR business partner di Garbuio, spiega perchè ha scelto Wyde e chiarisce obiettivi e risultati del percorso:

«I clienti oggi ci chiedono sempre meno grandi progetti per nuovi impianti, in cui realizziamo intere linee o plant produttivi, e sempre più progetti di revamping e revisione dell’esistente che implicano situazioni più complesse, tecnicamente difficili da gestire, onerose in termini di risorse. 

Di fronte a questo cambiamento abbiamo realizzato come la nostra struttura organizzativa risulta, in taluni casi, eccessivamente articolata e i nostri processi, pensati per la realizzazione di grandi impianti, troppo onerosi. Serviva quindi ripensare il nostro modello di business e la modalità con cui ci approcciamo a queste nuove richieste del cliente. 

All’interno di questo scenario si è inserita Wyde, per permettere al management team di ragionare su come affrontare queste due complessità. Da un lato, abbiamo lavorato sul nostro business model plan, per riconoscerlo, raccontarcelo e condividerlo, capire cosa funziona e cosa non funziona. Wyde ci ha aiutato con l’introduzione di uno strumento che ci ha permesso di sperimentarci un po’ su queste logiche.

Dall’altra parte, abbiamo vissuto la complessità di un’acquisizione e questo ha comportato la necessità di ripensarci come organizzazione, di passare dallo status di “impresa singola sul mercato” a “team all’interno di un più ampio gruppo”, all’interno del quale le persone devono ritrovare il proprio ruolo e la propria identità. Un’identità che deve tener conto di chi siamo stati e di quello che stiamo andando ad affrontare. Anche in questo caso, il supporto di Wyde è stato fondamentale, perché ci ha permesso di cominciare questa trasformazione con una presa di coscienza su quelli che sono i nostri valori. Penso che Wyde ci abbia aiutato a fare una giornata di mindfulness aziendale, non individuale ma organizzativa, utile a rinnovare le energie e la motivazione. 

L’obiettivo era quello di trovarsi, definire un po’ i contorni di questo team e prendersi in carico delle responsabilità. Ho notato dei risultati fin da subito: il team si è mosso in maniera corale, si è messo in gioco e ha partecipato. Dal mio punto di vista, è andato anche oltre le aspettative, manifestando un livello di commitment, confronto e impegno che sono certo farà da motore al cambiamento.

Io conosco Wyde sin dalla nascita e ho sempre creduto nelle loro vocalità, nei principi che li guidano. Anche questa volta ho avuto modo di vedere questi principi applicati. Credo che la loro forza sia davvero quella di mettere le aziende nella condizione di farsi le domande giuste e trovarsi i perché, di lavorare in profondità sul valore intrinseco dell’organizzazione».


I nostri clienti

  • Comavicola

  • Reebok

  • Oney

  • Adidas

  • Diners Club

  • Fedon

  • GP Strategies

  • Sit

  • Manfrotto

  • Riccardo Grassi

  • Tenova

  • Nice

  • ABB

  • Carglass

  • Danieli

  • Dassault Systemes

  • DeAgostini

  • Elettricità Futura

  • Endu

  • FOX

  • Generali Investments

  • IMQ

  • Lamberti

  • Philip Morris

  • Sham

  • Sts Medical Group

  • Studio 71

  • The Fool

  • Tunnel Euralpin Lyon Turin

  • UL

  • Versace

  • Zentiva

  • Yves Rocher

  • QVC

  • Logos

  • EDIT